
Il tennis italiano festeggia un anno da favola a Roma. Presidente Binaghi: "Puntiamo a diventare primo sport nazionale". - (Credit: www.gazzetta.it)
Milano ha ospitato un evento straordinario che ha visto protagonisti i campioni della Nazionale di Tennis italiana, dopo una stagione di assoluto rilievo. La cerimonia, organizzata dalla Federazione Italiana Tennis e Padel , ha celebrato i successi recenti, tra cui la vittoria in Coppa Davis. I protagonisti si sono riuniti per una festa che ha reso omaggio a sacrifici e traguardi, dando spazio anche alle testimonianze di chi ha vissuto alti e bassi nel corso dell’anno.
La visione del presidente FITP
Angelo Binaghi, presidente della FITP, ha aperto la celebrazione delineando obiettivi ambiziosi per il futuro del tennis in Italia. Ha sottolineato l’importanza dei giocatori, fondamentali per il movimento sportivo nazionale, e ha indicato la necessità di mantenere una programmazione che li sostenga nei momenti difficili. Binaghi ha dichiarato: “Iere siamo il secondo sport più seguito del paese, ma vogliamo superare il calcio. È essenziale portare il tennis e il padel nelle scuole di tutta Italia.” L’auspicio è che il tennis possa ottenere maggiore visibilità tramite trasmissioni in chiaro, un passo cruciale per espandere la sua popolarità e la partecipazione giovanile.
Le celebrazioni per le squadre di Davis e BJK
Non sono mancate le ovazioni per le storiche squadre di Coppa Davis e Billie Jean King, guidate dai capitani Filippo Volandri e Tathiana Garbin. Garbin, visibilmente commossa, ha parlato del lungo viaggio intrapreso, ricco di sfide e critiche iniziali, ma anche di una crescita che ha visto le sue atlete emergere con determinazione e resilienza. Volandri ha aggiunto che la vittoria sia un motivo di grande orgoglio e si è detto pronto a trovare spazio per un ulteriore trofeo, evidenziando il lavoro di squadra fondamentale per raggiungere simili traguardi.
Matteo Berrettini e il premio La Fenice
Il momento clou della serata è stato l’intervento di Matteo Berrettini. Il tennista ha ricevuto il premio “La Fenice”, un riconoscimento per chi dimostra la capacità di rialzarsi dopo le difficoltà. Berrettini ha condiviso la sua esperienza personale, raccontando un anno fa la sua presenza in eventi come semplice spettatore, con il desiderio di tornare a giocare ad alti livelli. Le parole del campione hanno colpito il pubblico: “Era un periodo di disillusione, non riuscivo a trovare motivazioni. Poi ho realizzato quanto ami il mio sport e sono grato di essere qui a festeggiare ora.” Questo aneddoto ha reso l’evento ancora più emozionante, ricordando che il successo non è mai scontato e che la passione deve sempre guidare le scelte.
L’atmosfera generale ha riflettuto una forte comunità, con il tennis italiano che si prepara a nuove sfide nella stagione a venire, motivata dai successi ottenuti e dalla voglia di crescere ulteriormente.