
Matteo Berrettini vince il premio Comeback Player of the Year dell’ATP a Roma, primo italiano a riceverlo - (Credit: www.oasport.it)
Matteo Berrettini, tennista romano famoso per il suo talento e la sua determinazione, ha ricevuto recentemente il riconoscimento di Comeback Player of the Year dall’ATP. Questo prestigioso premio è stato conferito dai suoi colleghi, mentre una shortlist di candidati era stata precedentemente stilata dall’International Tennis Writers’ Association . La storia di Berrettini in questa stagione rappresenta un notevole ritorno alla ribalta, soprattutto considerando il difficile inizio dell’anno.
La risalita nel ranking: da numero 154 a 34
Berrettini aveva aperto il 2023 da oltre la soglia di centocinquanta nel ranking ATP, precisamente al numero 154, ma ha saputo sorprendere tutti, chiudendo la stagione alla quarantesima posizione. Questo significativo miglioramento è frutto di un lavoro costante e di vari successi che hanno caratterizzato il suo percorso. Durante l’anno il tennista ha conquistato tre titoli, tutti a livello 250: Marrakech in primavera, Gstaad e Kitzbühel nel mese di luglio. Con questi successi, ha portato il suo bottino totale a dieci trofei, avvicinandosi a quello che sarebbe potuto essere l’undicesimo titolo finale con la finale disputata a Stoccarda.
La sua capacità di adattarsi e migliorare rapidamente è stata fondamentale per il suo salto di qualità nel ranking ATP. La costanza e la determinazione mostrata da Berrettini hanno dimostrato, anche in situazioni di grande pressione, che la resilienza è una virtù che riesce a fare la differenza, sia per il giocatore stesso sia per i suoi tifosi.
Le dichiarazioni di Berrettini e il supporto dei suoi fan
Il tennista ha espresso grande soddisfazione per aver ricevuto questo premio così importante. “Sono davvero molto felice di vincere il premio di Comeback Player of the Year. Grazie a tutti per il supporto. Questa è stata una grande stagione, un grande sforzo per me e il mio team.” Ha poi aggiunto che questo riconoscimento rappresenta non solo una vittoria personale, ma anche il risultato di un lavoro di squadra che lo ha accompagnato durante l’intero percorso. Berrettini ha anche sottolineato l’importanza dei tifosi, affermando che senza il loro supporto, i suoi successi sarebbero stati molto più difficili da raggiungere.
Il suo desiderio di tornare in campo nel 2025, pronto a intraprendere nuove sfide e a conquistare nuovi trofei, evidenzia la sua voglia di crescita e miglioramento costante, nonostante le difficoltà affrontate nel percorso precedente.
Il contributo decisivo alla Coppa Davis
Berrettini ha concluso l’anno con un impressionante record di 32 vittorie e 12 sconfitte, riuscendo a concludere anche la Coppa Davis con notevoli risultati. Assieme a Jannik Sinner, ha giocato un ruolo fondamentale nella conquista della seconda Coppa Davis consecutiva per l’Italia. La vittoria nel doppio contro l’Argentina, insieme ai successi nei singolari contro Australia e Paesi Bassi, ha dimostrato la capacità del tennista di incidere anche nei momenti di massima importanza.
Nel 2019, Berrettini era già stato premiato come Most Improved Player, diventando ora il primo giocatore italiano a ricevere il titolo di Comeback Player of the Year. Questa doppia affermazione è un segnale chiaro di un percorso di crescita e resilienza che continua a scrivere nuove pagine nella storia del tennis italiano, rendendo Berrettini un simbolo di determinazione e talento per le generazioni future.