Calcio

Paredes e la clausola Boca: tra smentite, conferme e un gentlemen’s agreement che fa discutere

Sembrava una formalità il prolungamento di contratto firmato da Leandro Paredes con la Roma fino al giugno 2026, ma in poche ore si è trasformato in un vero e proprio caso internazionale. A pochi giorni dall’annuncio ufficiale, infatti, sono iniziate a circolare voci provenienti dall’Argentina su una presunta clausola speciale inserita nell’accordo: una condizione che consentirebbe al Boca Juniors di riportare a casa il centrocampista argentino a partire da maggio 2025, con un’offerta minima di 3,5 milioni di euro.

La soffiata argentina e la reazione della Roma

Il primo a lanciare la notizia è stato il giornalista Gaston Edul di TyC Sports, che ha parlato esplicitamente di un vincolo contrattuale che vincolerebbe la Roma a cedere Paredes in caso di offerta ufficiale da parte degli Xeneizes. Il tam tam mediatico ha presto attraversato l’oceano, raggiungendo l’Italia e soprattutto i corridoi di Trigoria, dove però la risposta del club giallorosso non si è fatta attendere: nessuna clausola, solo rumors infondati, hanno fatto sapere dalla società, con toni piuttosto infastiditi.

Nel frattempo, sui social, si è acceso il dibattito tra i tifosi del Boca: commenti a valanga, accuse di tradimento e sogni infranti. E in mezzo al fuoco incrociato è intervenuta anche la moglie di Paredes, pronta a difendere il marito e rispondere senza mezzi termini alle critiche.

Le parole che cambiano tutto

Il colpo di scena è arrivato direttamente da Leandro Paredes, a margine della sfida vinta dall’Argentina contro l’Uruguay. In mixed zone, ai microfoni del giornalista Luis Fregossi, il centrocampista ha confermato pubblicamente la voce: «Sì, la clausola esiste. Ma è solo per il Boca. Non ho avuto contatti con i loro dirigenti, ho parlato solo con la Roma. Sono riconoscente alla società per avermi prolungato il contratto, anche se era qualcosa che sarebbe avvenuto a prescindere».

Il calciatore ha inoltre spiegato che il ritorno al Boca Juniors è un pensiero che coltiva da tempo e che la finestra di mercato di gennaio scorso era stata valutata, senza però concretizzarsi per diversi motivi.

Clausola reale o accordo verbale?

Dopo le dichiarazioni di Paredes, da Trigoria è arrivata una nuova precisazione: nessuna clausola scritta, ma un possibile “gentlemen’s agreement” tra le parti. In altre parole, la Roma non sarebbe obbligata formalmente a cedere il calciatore, ma si sarebbe impegnata moralmente a trattare un eventuale ritorno in Argentina, nel caso in cui il Boca presentasse un’offerta superiore alla cifra spesa per prelevarlo dal Paris Saint-Germain.

Il futuro resta un’incognita

Difficile dire se la vicenda sia davvero chiusa. C’è attesa per una possibile rettifica da parte di Paredes, che potrebbe chiarire meglio le sue parole attraverso i canali social. Intanto il suo nome è già diventato trend topic, e il rapporto tra il calciatore e i suoi due mondi – Roma e Buenos Aires – continua a viaggiare su un filo sottile.

Una cosa è certa: questa parentesi comunicativa non è passata inosservata, e il ritorno di Leandro Paredes al Boca Juniors non è più solo una suggestione, ma un’ipotesi che potrebbe concretizzarsi nei prossimi tre mercati di trasferimento. Con buona pace della Roma e dei suoi tifosi.

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