
Serie A1 femminile 2024 by BMW, Associazione Tennis Verona Falconeri vince sul CT Palermo. - (Credit: www.livetennis.it)
La storica vittoria dell’Associazione Tennis Verona Falconeri in Serie A1 by BMW segna un importante passo nella storia del tennis femminile veneto. Dopo una finale avvincente durata oltre nove ore, la formazione scaligera si è aggiudicata il tricolore battendo il Circolo Tennis Palermo per 3-1. Questo trionfo non è solo un successo sportivo, ma rappresenta un simbolo di crescita e impegno per il tennis femminile nella regione, portando per la prima volta lo scudetto in Veneto.
Un percorso di lotta e dedizione
Il cammino verso il titolo è stato segnato da un’intensa competizione in un campionato di alto livello. La finale, svoltasi sul campo in Greenset del Circolo della Stampa Sporting di Torino, ha visto un’affluenza di tifosi veronesi che hanno sostenuto la loro squadra con entusiasmo. I cori e i tamburi risuonavano mentre le atlete si preparavano ad affrontare le loro avversarie, pronte a scrivere un capitolo importante nella storia del club. La determinazione delle scaligere è stata evidente nel loro gioco, portando a casa il primo tricolore femminile nel corso di tre anni di partecipazione alla massima categoria.
I punti decisivi nella finale sono stati segnati da un gruppo di atlete talentuose, tra cui Aurora Zantedeschi, Angelica Raggi, Angelica Moratelli e la spagnola Eva Guerrero Alvarez. Quest’ultima ha aperto le danze della finale, dando tono al match con una prestazione solida e accattivante, dimostrando la sua abilità e capacità di recupero in condizioni di alta pressione. La squadra ha dimostrato coesione e spirito, affrontando ciascun incontro con la giusta mentalità e un ottimo approccio strategico.
Eva Guerrero Alvarez: protagonista della finale
La finale ha avuto inizio con il primo singolare, dove Eva Guerrero Alvarez ha affrontato Anastasia Abbagnato, una giovane promessa del tennis siciliano. La spagnola ha subito imposto il suo ritmo, riuscendo a vincere il primo set, dopo un avvincente tie-break. La tenacia di Guerrero ha pagato: dopo aver chiuso il primo parziale, ha mantenuto un controllo costante della partita, portandosi a casa il match con un finale rassicurante. La sua capacità di cambiare marcia durante la partita ha sovvertito gli equilibri iniziali, consentendo alle veronesi di iniziare la finale con il piede giusto.
L’abilità di Alvarez nel gestire la pressione e nel mantenere il focus si è rivelata cruciale per il resto della competizione. Grazie a questa vittoria, il Tennis Verona si è trovato in una posizione favorevole. Tuttavia, il secondo singolare avrebbe rappresentato un test fondamentale per le ambizioni della squadra.
L’affermazione di Giorgia Pedone e il contrattacco di Angelica Raggi
Nel secondo singolare, Giorgia Pedone ha messo in campo una prestazione dominante contro Angelica Raggi. La giovane palermitana ha confermato il suo ottimo stato di forma, dettando il ritmo della partita e chiudendo in modo netto. Raggi ha cercato di contrastare il gioco di Pedone, ma la sua avversaria non ha lasciato spazio a possibilità di rimonta. La vittoria netta di Pedone ha portato il punteggio sull’1-1, ribaltando temporaneamente l’inerzia della finale e aprendo le porte a una sfida ad alta tensione.
Questo pareggio ha accentuato la pressione sulle veronesi, ora consapevoli che ogni punto successivo sarebbe stato cruciale per le loro ambizioni di titolo. La risposta di Aurora Zantedeschi è stata tempestiva e determinante, prontamente seguita dal doppio decisivo che avrebbe incoronato la squadra campione.
Il doppio decisivo e la festa dello scudetto
Il punto decisivo per la squadra veronese è stato conquistato nel doppio, dove Zantedeschi e Moratelli hanno sfidato la coppia palermitana composta da Pedone e Abbagnato. La capacità delle veronesi di adattarsi e reagire alle circostanze ha di fatto segnato la differenza durante il match. Con una combinazione di abilità tecnica ed esperienza, Zantedeschi e Moratelli hanno mostrato una grande intesa, conquistando il primo set e dominando nel secondo.
La vittoria per 7-6 6-0 nel corso del doppio ha concluso la finale con un’atmosfera di festa e euforia, mentre i tifosi celebratevano la storica vittoria. Il presidente dell’Associazione Tennis Verona, Alfonso Sonato, ha espresso la sua gioia e soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando l’importanza di questo traguardo per la squadra e la comunità.
Il futuro del Tennis Verona Falconeri
Con questa vittoria, l’Associazione Tennis Verona Falconeri ha non solo raggiunto un obiettivo significativo, ma ha anche posto le basi per il futuro. La crescita del tennis femminile e il sostegno della Federazione Italiana Tennis e Padel sono elementi cruciali per sostenere il progresso del movimento tennistico locale. A seguito di questo successo, il circolo di Verona è pronto a continuare a lavorare per formare nuove talenti e promuovere il tennis, mantenendo alta l’asticella delle ambizioni.
Non rimane che attendere le prossime competizioni e osservare come queste atlete continueranno a scrivere la loro storia, ora arricchita di un titolo prestigioso e di nuove aspettative.